Modica – Nell’ambito di un radicale cambiamento societario e con l’intenzione di curare nei dettagli anche il settore giovanile e la formazione di serie C, l’Avimec Modica ha deciso di affidare il ruolo di Team Manager a Michela Brioli.
Bergamasca di nascita, ma modicana di adozione, Michela Brioli è un innesto di grande prestigio e di esperienza per il nuovo progetto biancoazzurro, che ha affidato a una figura che ha vissuto la pallavolo a certi livelli il coordinamento e la crescita dei giovani biancoazzurri.
Palleggiatrice con una carriera importante alle spalle (ha calcato anche il taraflex della serie A), Michela Brioli, vanta nel suo palmares anche due scudetti giovanili conquistati con Foppapedretti Bergamo e Volley Bassano del Grappa, due dei settori giovanili più titolati d’Italia.
Dopo aver lasciato la pallavolo giocata, l’ex palleggiatrice della PVT Modica ha deciso di rimanere nel mondo della pallavolo in una nuova veste, mettendo a disposizione della Volley Modica NextGen la sua competenza, la sua esperienza e la sua passione per questo sport.
Un nuovo ruolo fuori dal campo, dove si occuperà della gestione organizzativa del settore giovanile e della serie C della Volley Modica, con il compito di fare da raccordo tra dirigenza, staff tecnico, atleti e famiglie con l’unico obiettivo di far crescere ulteriolmente il movimento giovanile biancoazzurro.
“Ci sono storie che non finiscono, a volte si cambia solo ruolo – sono le prime dichiarazioni da Team Manager della Volley Modica NextGen di Michela Brioli – Dopo tanti anni vissuti sul campo, per me inizia un nuovo capitolo alla Volley Modica. Sono felice e super entusiasta di ricoprire il ruolo di Team Manager di tutto il settore giovanile, partendo dai più piccoli della S3 fino alla serie C. Per me – continua -questo non è solo un incarico, ma è anche la possibilità di continuare a vivere quella che è stata e continuerà a essere una parte importante della mia vita. Ringrazio la società – conclude Michela Brioli – per la fiducia e per avermi dato la possibilità di far parte di questa realtà così grande nel territorio siciliano, anzi nell’unica realtà siciliana con una squadra di serie A”.


