Buona la “prima” per l’Avimec Modica, successo al tie break nell’allenamento congiunto con Reggio Calabria

Buona la “prima” per l’Avimec Modica, successo al tie break nell’allenamento congiunto con Reggio Calabria

azione di gioco allenamento congiunto - Avimec Modica vs Domotek Reggio Calabria

Furci Siculo – Primo test stagionale positivo per l’Avimec Modica che al “PalaQuaranta” di Furci Siculo, grazie all’organizzazione della Jonica Volley Santa Teresa Riva si è confrontata con la Domotek Reggio Calabria al termine dell’allenamento congiunto che è servito ai coach Enzo Distefano e Antonio Polimeni per saggiare le condizioni dei rispettivi roster dopo quasi un mese di preparazione.

Un allenamento congiunto di alto livello, che ha visto di fronte due formazioni che vogliono recitare un ruolo importante nei rispettivi campionati di appartenenza.

Alla fine l’hanno spuntata i siciliani che si sono imposti per 3 – 2 dopo 1h52′ di gioco abbastanza combattuti.

Un allenamento congiunto con ritmo e intensità da campionato, che ha dato indicazioni importanti allo staff  tecnico biancoazzurro. Coach Distefano ha fatto ruotare tutti gli effettivi a sua disposizione testando varie soluzioni contro un sestetto ben attrezzato come Reggio Calabria (A2), che risulteranno utili in campionato.

Chiaro che il risultato era l’ultima cosa a cui pensare, ma quello che interessava era vedere all’opera la squadra dopo quattro settimane pesanti di allenementi.

“Sono molto soddisfatto del primo test match della stagione contro Reggio Calabria, che – spiega coach Enzo Distefano – priva dell’ex Buzzi, di Saitta e dello sloveno Klemen Sen, ma con in campo gente di spessore come Iervolino, Boiko, Lazzaretto e Presta che hanno alzato il livello in campo. Ho avuto buonissimi spunti, soprattutto per quanto riguarda la fase battuta punto, come buonissime sensazioni sono arrivate soprattutto dai nuovi centrali Caciagli e Russo. Ho visto Panciocco in grande crescita, mentre Hopt non è ancora al top della forma, ma ha dato buoni segnali di costante crescita. In generale -sottolinea –  è stato un buon test perchè seppur alla quarta settimana di preparazione abbiamo espresso una buona pallavolo. Tuttavia – continua – tante cose vanno riviste e sistemate, soprattutto dal punto di vista dell’ordine e del sistema di gioco di squadra, ma per questo ancora c’è tempo. Abbiamo chiuso il primo ciclo di preparazione e da domani inizierà il secondo che ci dovrà portare fino all’esordio in campionato a Castellana Grotte. Quello di ieri – aggiunge – è stato il primo di una serie di test match che già nel fine settimana ci vedrà impegnati a Corigliano in un quadrangolare con il sestetto calabrese, Vibo Valentia e Castellana Grotte, per poi concludere la serie al “PalaRizza” con il Ciclope Bronte. Con il lavoro fatto finora, sia dal punto di vista fisico con il nostro preparatore atletetico Corrado Randazzo, sia dal punto di vista tecnico con lo staff in palestra, continueràsenza intoppi, avremo sicuramente ancora grandi margini di miglioramento e quindi non possiamo che essere ottimisti. Prendiamoci tutto quello che di buono abbiamo fatto in questo allenamento congiunto – conclude Enzo Distefano – ma siamo consapevoli che ancora c’è tanto da lavorare per migliorare in vista dell’avvio del campionato di serie A3”.

L’allenamento congiunto del “PalaQuaranta”, si è poi concluso con la classica foto finale delle due squadre che a grandi passi e con grandi ambizioni preparano l’inizio dei rispettivi campionati.

 

 

Questo, infine, il tabellino dell’allenamento congiunto di ieri:

Avimec Modica 3

Domotek Reggio Calabria 2

Parziali: 25/18, 21/25, 25/23, 19/25, 15/13

Avimec Modica: Hopt 7, Piovan 2, Russo 7, Panciocco 9, Chillemi 8, Biffi 2, Graziani 8, Lazar 3, Caciagli 10, Molesti 3, Garofolo 7, Nastasi (L1), Pappalardo (L2). All. Enzo Distefano; Ass. Manuel Benassi.

Domotek Reggio Calabria: Lazzaretto 11, Boiko 14, Presta 8, Asteriti 1, Bragatto 12, Favretto 5, Iervolino 15, Laganà 6, De Santis (L1), n.e. Bruno, Saitta, Bonanno, Buzzi. All. Antonio Polimeni; Ass: Paolo Zambolin.

 

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